CI TROVATE ANCHE SU FACEBOOK "IL GIORNALE DEL CALCIO"

giovedì 9 febbraio 2012

Coppa Italia, festa Juve a San Siro

Va alla Juve la sfida d'andata delle semifinali di Coppa Italia. Il match winner di San Siro è Caceres che firma la doppietta con cui i bianconeri superano il Milan per 2-1. Dopo una lunga fase di studio a colpire sono i bianconeri con un tap-in dell'uruguaiano all'8' del secondo tempo. Al 17' arriva il pareggio di El Shaarawy, ma al 38' è ancora Caceres a sfruttare un errore della difesa rossonera e piazzare il pallone nell'angolino. LA PARTITA La Juve supera alla grande il primo dei tre esami scudetto con il Milan nel giro di un mese e anche se si tratta "solo" di Coppa Italia, dà una prova di grande solidità nonostante il turnover imposto da Conte. Con in campo gli ultimi arrivati Caceres, Padoin e Borriello, i bianconeri dimostrano di essere con merito, almeno finora, la prima della classe e mantengono la loro imbattibilità. Pochi i momenti in cui hanno sofferto la pressione dei rossoneri. Che, ancora una volta quest'anno, hanno mancato la vittoria contro una "big", nonostante la presenza di Ibra in campo. Un brutto segnale per Allegri che prosegue nel suo febbraio nero: due sconfitte e un pareggio in tre uscite. E la finale è più lontana. Il primo tempo si gioca sul filo dell'equilibrio. La Juve parte meglio, poi il Milan alza il baricentro. Alla fine è un batti e ribatti a ritmi blandi (soprattutto quelli rossoneri), ma con poche occasioni. La prima se la costruisce El Shaarawy, bravo a liberarsi con un tunnel di Barzagli, ma poi incapace di centrare lo specchio della porta quasi da fondo campo. Quindi tocca ai bianconeri: doppio tiro di Estigarribia, la prima volta rimpallato, la seconda largo. L'unica parata dei primi 45' è di Amelia, che poco dopo la mezz'ora spinge in angolo un beffardo tiro di Giaccherini pericolosamente deviato da Mexes. Prima dell'intervallo c'è anche il brivido dell'infortunio a Thiago Silva, ma dura pochi istanti. La ripresa è decisamente più vivace. C'è voglia di vincere e si vede subito. Il "là", lo dà Caceres, che si presenta puntuale all'appuntamento con il gol dopo che Amelia respinge sui suoi piedi un rasoterra insidioso di Borriello. E' l'inizio delle danze, perché da questo momento la partita si accende. Dopo un guizzo di Del Piero, è El Shaarawy a rimettere il match in parità dopo una precisa sponda di testa che lo libera davanti a Storari. Il Milan si gasa, ma anche Conte vuole vincere: dentro Quagliarella e Vucinic per Del Piero e Borriello. Ibra fa venire i brividi agli juventini (una volta va anche in gol ma dopo un controllo di mano), Vucinic e Giaccherini si mangiano due ghiotte occasioni e quando sembra che il pari sia il risultato più giusto ecco il protagonista che non ti aspetti. Caceres, ancora lui, raccoglie un assist di testa di Ambrosini e la piazza, come il più navigato dei fuoriclasse. E' tripudio bianconero.