giovedì 16 febbraio 2012
Dominio Udinese senza gol: 0-0
Udinese bella, ma non efficace. La formazione di Guidolin mette alle corde per 90 minuti il Paok Salonicco, ma non va oltre lo 0-0. Nell'andata dei sedicesimi di finale di Europa League i friulani partono forte, colpiscono subito un palo con Abdi al 6' e continuano a creare azioni interessanti per tutta la partita, ma non trovano la via della rete. I greci faticano a superare la propria metà campo e si limitano a difendere il pareggio.
LA PARTITA
L'Udinese non snobba l'Europa League. Guidolin, come anticipato alla vigilia, schiera la migliore formazione possibile e in campo la qualità non manca. Le assenze forzate di Di Natale, Isla e Fernandes non tolgono la brillantezza ai friulani. I bianconeri partono forte e mettono alle corde il Paok, accompagnato in Italia da 5500 fedelissimi. Trenta minuti di assoluto dominio territoriale per i padroni di casa che sfiorano a più riprese il gol del vantaggio. Con Armero e Abdi a supportare l'unica punta Floro Flores, l'Udinese spinge il piede sull'accelleratore e si trova a meraviglia. La fotografia perfetta del gioco friulano è scattata al sesto minuto: verticalizzazione per Floro Flores, palla dentro per Basta e sfera che arriva ad Abdi che al volo colpisce la base del palo. Il possesso palla dice Udinese, ma il gol non arriva. Floro Flores, Pazienza e Benatia ci provano, ma la mira non è delle migliori.
In tutto questo c'è il Paok Salonicco che fatica a oltrepassare la propria metà campo. La squadra di Boloni si limita difendere e si fa vedere solo al 29' con la sventola di Fotakis dai 30 metri: palla alta di poco con Handanovic sulla traiettoria. La melina bianconera continua alla ricerca del giusto varco e il primo tempo si chiude esattamente come era iniziato. Abdi, ancora lui, si ritrova sui piedi la palla dell'1-0. Basta scappa sulla fascia destra e vede l'inserimento dello svizzero che, in leggero ritardo, svirgola all'interno dell'area piccola.
A campi invertiti la musica non cambia. I bianconeri ripartono a mille e Floro Flores va due volte alla conclusione in cinque minuti. La mole di gioco prodotta dai friulani resta alta e il risultato rimane bugiardo. I mezzi sorrisi dell'Udinese, però, diventano smorfie di dolore al 56' quando Pinzi si ferma per un problema muscolare. L'infermeria di Guidolin si riempe di un altro pezzo pregiato. Con l'ingresso in campo di Fabbrini l'andamento del match rimane lo stesso. Undici bianconeri ad attaccare a testa bassa e undici avversari a difendere lo 0-0. Nessuna azione clamorosa da gol per gli uomini di Guidolin, ma tante conclusioni rivolte verso la porta greca. Gli ultimi colpi li sparano Benatia, ancora Floro Flores e Basta ma il risultato non cambia. Il punteggio è bugiardo, ma l'Udinese esce dal campo con la consapevolezza di essere più forte di questo Paok Salonicco. Fra una settimana in Grecia sarà battaglia, ma gli ottavi sono assolutamente alla portata della quarta forza della Serie A.