lunedì 6 febbraio 2012
Tre turni a Ibra: niente Juventus
Zlatan Ibrahimovic salterà la sfida scudetto contro la Juventus. Il Giudice Sportivo, Giampaolo Tosel, ha inflitto all'attaccante svedese tre giornate di squalifica per lo schiaffo al difensore del Napoli Salvatore Aronica. Oltre alla partita contro i bianconeri, Allegri dovrà fare a meno di Ibra anche contro Udinese e Cesena. Per Aronica, per il quale la Procura non aveva chiesto la prova tv, nessun provvedimento. Il Milan presenterà ricorso.
Ibrahimovic è stato punito dal giudice sportivo ''per avere, al 19.esimo del secondo tempo, a giuoco fermo - si legge nella motivazione -, colpito un calciatore avversario con uno schiaffo al volto; infrazione rilevata da un assistente''.
IBRA A STRISCIA LA NOTIZIA: "HO FATTO UNA C...ATA"
Valerio Staffelli ha consegnato il Tapiro d’oro all’attaccante del Milan Zlatan Ibrahimovic. Al microfono dell'inviato di Striscia la Notizia, Ibra ha affermato: “Ho fatto una c…ta. Succede, succede. Devo imparare quando sbaglio”. E sulla prova televisiva: “Non servivano le telecamere per quello che ho fatto. Ho sbagliato”. L’attaccante non è preoccupato per le sorti del Milan : “Ho fiducia nella squadra. Farà bene anche senza di me”. Un’ultima battuta sul collega-amico Antonio Cassano: “Cosa mi ha detto? Si è messo a ridere”.
GALLIANI:LA JUVE CI BATTE' SENZA IBRA
"Ho rivisto le immagini, quello di Ibrahimovic era un buffetto, si tratta di condotta antisportiva ma non violenta. Per me sarebbero due giornate quindi, ma non faccio il giudice sportivo purtroppo. Abbiamo fatto ricorso, vedremo". Così l'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, sulla squalifica di Zlatan Ibrahimovic fermato per tre turni dal giudice sportivo per la manata a Salvatore Aronica nel corso del match di domenica contro il Napoli.''Col giocatore ho un buonissimo rapporto - ha proseguito Galliani - mi aveva chiesto di chiamarlo appena ci sarebbero state notizie. Era dispiaciuto ma l'ho rincuorato. Nei prossimi otto giorni giochiamo tre partite in tre competizioni diverse e lui giocherà due su tre''.
"In ogni caso - ha continuato l'ad rossonero nel corso della consegna dei premi del Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi a Milano - visto che il giudice sportivo ha deciso cosi' faremo ricorso e speriamo di averlo nella partita contro la Juventus. Io, però, ricordo che nel 2005 Ibra venne squalificato quando giocava con la Juve e doveva affrontare proprio noi del Milan. Il ricorso dei bianconeri venne respinto, giocò Trezeguet e su una rovesciata di Del Piero segnò di testa proprio il francese, se non dovesse esserci Ibra speriamo che vada cosi'". Con Maxi Lopez o El Sharaawy nelle vesti di Trezegol. Poi Galliani ha espresso un auspicio: "speriamo di tornare qui l'anno prossimo e di essere ancora campioni", ha concluso il vicepresidente rossonero.
BRAIDA: "SANZIONE ECCESSIVA"
Quella inflitta dal Giudice sportivo a Zlatan Ibrahimovic "è una sanzione eccessiva". Lo ha detto il direttore sportivo del Milan Ariedo Braida a Viareggio, dove ritira un premio. "Quella di Ibra non mi è sembrata un'azione violenta, tre giornate sono eccessive e qualcuno dovrà provvedere a ridurre la squalifica. Sono rimasto stupito. Si può sbagliare ma quello di Ibra non è stato un gesto violento", ha aggiunto Braida.
AVV. CANTAMESSA: "NON E' UN GESTO VIOLENTO"
Il Milan ha già annunciato ufficialmente che presenterà ricorso e in un'intervista a Calciomercato.it ne parla l'avvocato Leandro Cantamessa, legale del club rossonero: "Quello di Ibrahimovic non è un gesto violento, lo dimostrano le immagini. Si può parlare di gesto violento quando, almeno potenzialmente, ha efficacia dannosa e avviene senza nessuna provocazione - spiega l'avvocato Cantamessa -. Quello di Ibrahimovic si può considerare un buffetto che arriva dopo una provocazione e mi meraviglia il fatto che questa circostanza non sia stata tenuta in considerazione. Vedremo adesso cosa decidera' la Corte di Giustizia Federale, dovrà essere analizzato a fondo cosa è successo e perché".
GLI ALTRI SQUALIFICATI: DUE TURNI A DIAKITE
Due giornate di squalifica al difensore della Lazio, Modibo Diakite, per le espressioni ingiuriose rivolte all'arbitro che gli sono costate il cartellino rosso contro il Genoa. Un turno di stop per Carrozzieri (Lecce), Consigli e Cigarini (Atalanta), Constant e Kucka (Genoa), De Rossi (Roma), Lazzari (Fiorentina), Maicon (Inter) e Van Bommel (Milan). Ammende di 10mila euro per Milan, per uno striscione contenente ''espressioni di discriminazione territoriale'', Napoli e Novara; di 7mila per la Roma; di 5mila per Atalanta e Inter e di 2mila per il Genoa. Infine, ammonizione con diffida e ammenda di tremila euro a Massimiliano Allegri per aver insultato un assistente di gara.