venerdì 3 febbraio 2012
"Possiamo diventare grandissimi"
La sconfitta di Cagliari non ha lasciato il segno perché, spiega Luis Enrique, "io sono contento senza guardare la classifica, perché vedo un'identità". Il tecnico dei giallorossi tira dritto per la sua strada, spiega che "la Roma vuole giocare a suo modo" e che "è a un punto in cui può diventare una squadra incredibile" e fotografa così la sfida con l'Inter: "Sarà difficile. Noi faremo possesso, ma la loro ripartenza sarà molto pericolosa".
E ancora: "Abbiamo fatto errori incredibili e abbiamo perso con squadre più deboli, ma io sono contento vedo una identità. Rispetto a Cagliari mi immagino la stessa partita. La notizia buona per noi è che dopo una sconfitta si può giocare subito, così avviene domenica e credo sia una bella opportunità per noi per fare il possibile per vincerla".
Luis Enrique parla poi dei nerazzurri di Ranieri: "L'Inter non vado io a scoprirla, è una squadra fortissima, con grandi giocatori e di un grande livello, è una gara difficile. Sarà una partita, come al solito, in cui noi avremo il possesso della palla e faremo quello che per me è importante, ma la loro ripartenza sarà molto pericolosa".
"Contro l'Inter mi aspetto una partita difficile - conclude -, ma noi abbiamo sempre avuto l'appoggio della tifoseria, ed è importante andare alla partita senza paura e con fiducia. Senza paura perché siamo capaci, sapendo che non sarà facile contro una squadra forte a livello individuale e collettivo. Comunque se sconfitta ci sarà non succede nulla".
CATANIA-ROMA, L'8 FEBBRAIO ALLE 20 LA PROSECUZIONE
Per effetto del rinvio a domenica 5 febbraio alle 15 di Roma-Inter, la prosecuzione di Catania-Roma, programmata per martedì 7 febbraio, è stata posticipata a mercoledì 8 febbraio, con inizio alle ore 20.00.
TOTTI: "CON L'INTER VOGLIAMO ASSOLUTAMENTE VINCERE"
"Ai tifosi dico di stare vicini alla Roma. Contro l'Inter vogliamo assolutamente vincere". Francesco Totti si scalda in vista del match con l'Inter, rinviato a domenica causa neve. "Domani valuteremo le condizioni e il clima per capire se potremo andare in ritiro o meno e allenarci - ha detto il capitano giallorosso a Roma Channel - E' una gara bellissima che, soprattutto in questo momento, vogliamo assolutamente vincere, perciò aspettiamo con ansia di giocare". Messaggio ai tifosi: "Dico loro di stare vicino alla Roma, perché noi abbiamo sempre bisogno dell'aiuto e dell'affetto che ci hanno sempre dimostrato, soprattutto in questo momento. In campo cercheremo di ripagarli il prima possibile".
MARQUINHO: "QUI PER RESTARE"
''Sono molto grato al Fluminense e so che questo sentimento è reciproco, ma il mio principale obiettivo è essere acquistato dalla Roma. Ce la metterò tutta''. Parola di Marquinho, centrocampista brasiliano acquistato dai giallorossi nella finestra di mercato invernale. Il giocatore, preso con la formula del prestito con diritto di riscatto, ha firmato la scorsa settimana un contratto fino al termine della stagione e si trova attualmente a Rio per risolvere i problemi legati al visto. Anche perché Marquinho ha fretta di convincere la Roma a puntare forte su di lui anche nel futuro: ''La mia principale volontà è quella di restare in Italia e misurarmi col campionato italiano. Ho anche già venduto la mia casa di Rio. Quando credo in una cosa ci credo fino alla fine e non credo che andrà male. Ho sempre sognato di giocare con un grande club europeo e adesso che si è presentata questa possibilità credo che è destino''. ''Quando ho saputo dell'interesse della Roma ho capito che era ora di andar via e ora scommetto su questa esperienza''.